Lettera ad un amico Bookmark and Share


Testo originale
De rebus urbanis quod me certiorem fecisti, cum per se mihi gratum fuit, tum quod significasti tibi omnia mea mandata curae fore. in quibus unum illud te praecipue rogo ut cures, ne quid mihi ad hoc negoti aut oneris accedat aut temporis, Hortensiumque, nostrum conlegam et familiarem, roges ut, si umquam mea causa quicquam aut sensit aut fecit, de hac quoque sententia bima decedat, qua mihi nihil potest esse inimicius.

Cicerone, Epistulae ad Familiares, III, 8 passim
Traduzione
I ragguagli che mi fornisci [lett. ciò che mi hai riferito; si è preferito rendere questo perfetto, e i seguenti, seguendo lo slittamento dei tempi tipico dello stile epistolare] a riguardo della situazione a Roma [de rebus urbanis; "res urbanae" = le cose della Città = le cose di Roma = la situazione a Roma] mi riescon graditi da una parte [cum] di per se stessi, dall'altra [tum] perchè (mi) lasci intendere che ti prenderai personalmente cura di tutte le mie disposizioni.
Tra le altre, di una in particolare ti raccomando: di fare in modo che questa mia situazione non si aggravi e non si trascini alla lunga [la trad. lett. sarebbe oltremodo maccheronica: rogo ut cures, ne quid negoti aut oneris aut temporis accedat mihi ad hoc] e di persuadere [roges] Ortensio, se mai ha inteso agire davvero per il mio bene, a lasciar cadere anche questa proposta di prorogare di due anni il comando della provincia, proposta rispetto alla quale nulla potrebbe riuscirmi (ora come ora) più funesto.

Skuola.it © 2018 - Tutti i diritti riservati - P. IVA: 04592250650 - Cookie&Privacy policy - CONTATTACI
ULTIME RICERCHE EFFETTUATE l arroganza del leone | plinio il vecchio naturalis historia vii 1 1 4 | plinio il vecchio naturalis historia 18 1 4 | non fuit tam inimica natura ut | la nonna il nipotino e il lupo | iulius caesar qui gallos domuerat | knlo | il sentiero dei nidi di ragno | cum magna di nostra molestia | sita carthago sic est sinus est